Rapporto OCA al Politecnico di Milano

Questa mattina presso il Politecnico di Milano è stato presentato al pubblico il secondo rapporto OCA “Abitare fuori Milano. L’abbordabilità della casa tra città attrattiva e regione urbana”.
Ha aperto i lavori la rettrice del Politecnico Donatella Sciuto sottolineando l’importanza di una politica metropolitana integrata ed estesa al posto di politiche indipendenti, “per poter monitorare dinamiche del mercato abitativo, soluzioni e strategie per garantire che Milano rimanga una città attrattiva per tutti, per i giovani ma anche per gli anziani e le fasce più deboli che devono poter contare su una socialità viva. Un dovere per la città che storicamente ha fatto dell’accoglienza un suo punto di forza riprendere quest’anima e cercare di scongiurare meccanismi di espulsione, in alternativa irreversibili, e di declino che stanno minacciando anche altre metropoli europee”.
All’appuntamento ha partecipato anche Irene Tinagli, presidente della Commissione speciale del Parlamento Europeo sulla crisi abitativa nell’Unione Europea, ribadendo l’attenzione crescente anche a livello europeo in merito all’Affordable Housing e sulla ricerca di un equilibrio di prezzo.
Massimo Bricocoli, direttore DAStU, e il ricercatore Marco Peverini hanno illustrato il report lasciando poi approfondire i temi a una tavola rotonda. moderata da Laura Cavestri de Il Sole 24 Ore, composta da Vincenzo Barberi, presidente Libera Unione Mutualistica, Maurizio Festacapo, settore OMI Agenzia delle Entrate, Ota de Leonardis, già professoressa dell’Università di Milano Bicocca, Massimo Garavaglia, presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, e Alessandro Maggioni, presidente del Consorzio Cooperative Lavoratori.
A seguire il dibattito si è animato con gli interventi dei referenti di diverse amministrazioni del “Fuori Milano” preso in analisi nel report.